Brodetto all’Anconetana
Provenienza: Italia, Marche
Piatto: Secondo
Ormai siamo in piena estate e la voglia di pesce si fa sempre più grande, soprattutto per me che dovrò aspettare il mio ritorno in Italia per poter mangiare questo piatto di cui sono tanto goloso.
Il Brodetto all’Anconetana è un piatto tipico della zona di Ancona, nelle Marche, del quale esistono numerose varianti: la ricetta tradizionale prevede di scegliere tra 13 differenti qualità di pesce, tutte originarie del mare Adriatico. Questa ampia scelta sulle tipologie di pesce lascia liberi di poter acquistare il pesce più fresco che offre il “mercato”, ma la tradizione vuole l’associazione al numero delle bocche della Fontana del Calamo, anche detta “fontana delle 13 cannelle“, uno dei punti caratteristici di Ancona. la quantità del pesce da utilizzare dipende dal numero dei commensali.
A differenza di altre zuppe di pesce italiane, il brodetto all’Anconetana è più denso e generalmente viene servito sopra a fette di pane abbrustolito.

Ingredienti per 4 persone:
- 1Kg di pesce misto - almeno 13 tra triglia, sgombri, rombi, scamponi, cefali, cicale, scorpene (scorfano), spigolette, merluzzetti, pannocchie, calamari, seppie, polpi, sogliole, palombo, cappone, anguille
- 200g di pomodori
- passata di pomodoro
- 30g di prezzemolo
- 1 spicchio d’aglio
- 1/2 Cipolla
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 30g di olio extravergine di oliva
- 1/2 bicchiere d’aceto di vino bianco (oppure di vino bianco se si preferisce)
- sale e pepe qb
- 4 fette di pane casereccio
Preparazione:
Per prima cosa è necessario pulire il pesce, lavarle, farlo sgocciolare e spolverizzarlo di sale fino.
Versare in una casseruola (la tradizione vuole che sia di coccio smaltato) l’olio e far imbiondire la cipolla tagliata a fettine sottili, lo spicchio d’aglio schiacciato, la carota tagliata finemente ed il sedano; aggiungere in seguito mezzo bicchiere d’aceto.
Una volta che l’aceto è evaporato aggiungere il trito di prezzemolo, la passata di pomodoro e la scopena. Salare, pepare e cuocere a fuoco basso. Quando la scopena è cotta, pulirla, passarla al setaccio, e far ricadere il passato nel recipiente.
E’ ora arrivato il momento di cuocere il pesce. E’ fondamentale mettere prima i pesci “duri” e poi quelli più teneri, per evitare di ritrovarsi alla fine dei pesci crudi assieme a dei pesci “sfatti”.
Iniziate mettendo il polpo e poi, dopo 10-15 minuti, le seppie e i calamari, che devono cuocere un quarto d’ora a fuoco basso e a tegame coperto. Poi aggiungete le pannocchie e gli scampi, e infine tutto il resto del pesce, lasciando per ultimi, dopo altri 15 minuti, merluzzetti e sogliole. A questo punto cuocere per un altro quarto d’ora o fino a quando il sugo non si sarà addensato. Cinque minuti prima della fine aggiungete i pomodori a pezzetti sopra al pesce.
Quando il sugo sarà denso spegnete e lasciate qualche altro minuto con la casseruola coperta.
Disponete una fetta di pane casereccio in ogni zuppiera e versatevi sopra il brodetto.










